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mar 06 febbraio 07
Messa beat
Sabato, mentre andavo a scuola in macchina, hanno fatto sentire alla radio la versione di De Andrè di "Dio del Cielo" e di colpo sono tornata indietro ai primissimi anni '70, quando ancora andavamo spesso a San Giuseppe e c'era la Messa beat. Io ero piccola, non avevo nemmeno fatto la prima comunione. Le donne si mettevano ancora il velo in chiesa, e io avevo il mio, giallino. Purtroppo non sempre mi portavano alla Messa cantata, per ragioni di orario, ma mi ricordo che mi piaceva moltissimo. Avevo una grande invidia per i ragazzi lassù, sulla pedana, quelli che suonavano l'Hammond e le chitarre elettriche, quelli che cantavano. "Dio del Cielo" era uno degli "hit" , tanto che quando l'hanno trasmessa sabato mi pareva di averla sentita appena il giorno prima. Se potessi tornare indietro nel tempo con gli occhi di oggi, quello sarebbe un posto dove vorrei passare in visita.
A San Giuseppe c'è sempre stata una bella atmosfera, sarà merito dei frati, chissà. Le impressioni e i ricordi rimasti sono quelli di un Dio portato nelle vita di tutti i giorni con sincerità, simpatia e meno prosopopea di altre parrocchie. Be', forse non tutti i celebranti nel corso degli anni saranno stati così; non è che proprio io abbia frequentato tanto l'ambiente negli ultimi 30/35 anni, ma credo che ci sia qualcosa nei frati che si differenzia non poco dagli altri religiosi.
Chissà cosa ne dice la Chri... (che è di san Giuseppe ed è più devota di me...).
postato alle 17:45:24 il 06/02/2007
da
Claudia -
Categoria: ricordi
Commenti
Quando ho cominciato a leggere questo post sono piombata indietro nel tempo e ho rivissuto dei bei ricordi legati all'ambiente che tu descrivi. Ho partecipato regolarmente alla Messa beat dai 7 ai 13 anni e ho frequentato anche l'oratorio nella stessa epoca. E' proprio come dici tu, i frati avevano saputo instaurare un'atmosfera semplice e gioiosa, sia per i bambini, sia per i grandi. E sempre a San Giuseppe, in età adulta, ho conosciuto il religioso (frate) che più ho ammirato nella mia vita e che purtroppo è mancato molto giovane.
Non so se attualmente le cose siano cambiate. Abito sempre nella stessa zona ma gli ingranaggi degli impegni quotidiani mi hanno portata su altre strade. Non c'è mai abbastanza tempo per coltivare certi interessi - forse le priorità andrebbero riviste.
io suonavo e continuo a suonare la VERA messa beat de i bumpers dall lp la messa dei giovani ciaooo marco
Che bello! E dove? E chi sei? Scusa, la curiosità è lecita!
sono marco da roma se interessata puoi chiamarmi 347 6098850 ciaooo
Ero uno dei chitarristi dei Bumpers e mi fa piacere che qualcuno (Marco) ancora ricorda la Messa Beat. Risentire quella musica e rivedere le foto mi riporta indietro di più di 40 anni.
Bei tempi!!!!!
leggendo questoa rticolo sono ritornato indietro di 15 anni quando vivvevo a torre annunziata in un quartiere di periferia, dove l'unico svago era la parrocchia, mettemo su un bel gruppo io suonavo la chitarra e tutte le domenica facevamo la messa beat, che bello, è stato un bel periodo, da 14 anni fino a 23 anni, che bello.Bei tempi, che purtroppo non ritornano più, forse anche meglio così, cosi abbiamo qualcosa da raccontare.
Anch'io, in quegli splendidi anni, con il complesso nel quale suonavo la chitarra (Gli Arconti di Asti), ho suonato qualche brano della "Messa dei Giovani" in oratori della città, nel Seminario e "conventi" vari... Sniff! Che bei ricordi. Rimettendo su il disco si torna indietro immediatamente a quei meravigliosi anni.
Un caro saluto!
per piero tinacci :dove si possono trovare foto vostre foto informazioni sulla vostra band the bumpers ?
Mi piacerebbe vedere le vostre foto.
Sto scrivendo un po di voci su wikipedia dedicate alla messa beat e ai suoi protagonisti.
Ho già scritto, assieme ad altri, le voci "Marcello Giombini", "Messa beat", "Gli Alleluia", "Angel and The Brains", "Barritas" ...
Qualcuno mi può aiutare con ulteriori notizie ed informazioni?
Grazie a tutti
Ciao a tutti i "ragazzi" che hanno suonato o ricordano la Messa dei giovani del Maestro Giombini.
Anch'io ho suonato a Torino (ma anche a Paesana in prov. di Cuneo) la Messa dei giovani. Possedevo una musicassetta che si è consumata a forza di sentirla. Oggi grazie alla rete ho avuto la possibilità, a distanza di tanti anni, di poter ascoltarne alcuni brani. E' una sensazione meravigliosa. Ditemi quello che volete, che la penso così perchè mi ricorda la giovinezza, ma quelli furono veramente degli anni meravigliosi, anni in cui si credeva veramente che il mondo sarebbe cambiato in meglio, che fosse possibile una pace universale. Auguro a tutti i giovani di oggi di poter vivere anche loro dei momenti belli come quelli che - e sono certo di esprimere anche il vostro pensiero - abbiamo vissuto noi oggi quasi sessantenni.
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Non so se attualmente le cose siano cambiate. Abito sempre nella stessa zona ma gli ingranaggi degli impegni quotidiani mi hanno portata su altre strade. Non c'è mai abbastanza tempo per coltivare certi interessi - forse le priorità andrebbero riviste.