Nabobs

C’è sempre qualcosa da imparare, perfino quando si sta preparando una lezione che è solo vagamente legata a quanto scoperto. 

Oggi ho trovato per la prima volta la parola inglese nabob – l’italiano nababbo.  È un termine derivato dall’urdu, forse dall’indostano nawāb/navāb (principe, governante), preso a prestito dall’inglese durante la dominazione coloniale britannica in India. Potrebbe però essere arrivato all’inglese tramite il portoghese nababo, visto che i portoghesi avevano preceduto gli inglesi in India. L’etimologico italiano mi dice che sia nabob che nabab(o) sono alla bese del termine italiano. 

Sempre l’etimologico mi dice che il termine si diffuse grazie a un romanzo di A. Daudet, Le Nabab (1887) e indica una persona che ha fatto fortuna in India. 

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There’s always something to learn, even when you’re preparing a lesson that is only loosely related to what you discover. 

Today I found the English word nabob for the first time. It came to English from Urdu, possibly from Hindustani nawāb/navāb, (ruler, prince), borrowed during British colonial rule in India. It is possible this was via the intermediate Portuguese nababo, the Portuguese having preceded the British in India.

The word entered colloquial usage in England from 1612. Native Europeans used it to refer to those who returned from India after having made a fortune there.